CONCORSO VIDEO WEB “LA FILIERA DEL RICICLO DELLA CARTA”

Scuola secondaria – Istituto Comprensivo Diano d’Alba – a.s. 2025/26

CLASSE 1ª A

La nuova vita della carta: viaggio nel riciclo

Un viaggio nel mondo della carta dalla sua nascita fino alle esigenze del suo riciclo nel corso della storia, per meglio capirne le motivazioni alla base e quindi i benefici del processo di riciclo. Inoltre, sono entrati nel dettaglio del procedimento di riciclo della carta, effettuando persino un esperimento pratico in classe per toccare con mano quanto avviene nelle cartiere e come nasce un foglio di carta riciclata. Pertanto, dopo aver osservato questo video, gli spettatori saranno più consapevoli delle conseguenze dei loro gesti e della buona abitudine della raccolta differenziata.

La modalità scelta per presentare il loro messaggio è stata quella del documentario, proprio per il taglio più nozionistico dato all’argomento, ma anche per la dimostrazione pratica di esperimento in campo, quasi come un esperimento scientifico all’interno di un documentario.

Lavorando in gruppo hanno pensato alle varie scene, alle parole da dire e ai vari capitoli del documentario. Dopo aver scritto il copione, sono stati divisi i ruoli all’interno della classe. Tutti coloro che hanno firmato la liberatoria sono comparsi nel video come attori del documentario, presentatori o esperti, o nello slogan finale “Riciclare oggi per un domani migliore”.

Chi non è comparso nel video ha collaborato girando le scene con la fotocamera, o realizzando dei gadget di carta (come il microfono). Alcuni studenti hanno anche riprodotto a casa propria l’esperimento di riciclo della carta, ma poi si è scelto di inserire nel video finale l’esperimento svolto in aula perché coinvolgeva meglio gli studenti nell’attività.

Pertanto tutta la classe è stata coinvolta.

CLASSE 1ª B

Edizione straordinaria: la scuola sostenibile

In questo video i ragazzi hanno prima riflettuto su come sia più corretto conferire la carta alla raccolta differenziata, quali siano i tipi di carta che è possibile gettare nel cassonetto della carta e quali non è possibile gettare, evitando gli errori più comuni.

In particolare, ci si è focalizzati nell’ambito scolastico (lezioni e intervallo), anche se i consigli dati possono essere applicati anche alla vita domestica e di tutti i giorni. Inoltre hanno valutato quali siano i tipi di legno migliori per produrre la carta dal punto di vista ambientale, ed hanno approfondito il processo di riciclo della carta una volta conferita grazie alla raccolta differenziata, apprezzando i principali benefici ambientali con il risparmio idrico ed energetico.

La finalità è invitare i compagni dell’istituto a fare attenzione a cosa viene gettato nei vari cestini, in particolare quello della carta, riducendo così il numero di rifiuti che vanno in discarica e massimizzando la raccolta differenziata nel nostro istituto.

Infine, lavorando in gruppo, hanno presentato il loro messaggio tramite un’edizione straordinaria del “TG Diano”, con presentatori e veri e propri inviati sul campo, per documentare nel modo più verosimile la situazione.

Dopo aver scritto il copione, sono stati divisi i ruoli all’interno della classe. Tutti coloro che hanno firmato la liberatoria sono comparsi nel video come giornalisti del TG, esperti vari (esperti della natura e tecnico esperto), o nello slogan finale.

Chi non è comparso nel video ha collaborato girando le scene con la fotocamera, o realizzando dei gadget di carta (come il microfono o le targhette con i nomi). Pertanto tutta la classe è stata coinvolta e ha partecipato attivamente alla realizzazione del video.

Nello slogan “Un gesto semplice: la carta al posto giusto” i ragazzi vogliono comunicare in breve quanto sia utile e positivo fare la raccolta differenziata.

CLASSE 1ª C

La carta: da quella “antica” a quella “moderna”

In questo video i ragazzi della 1°C, trattandosi di una classe più pratica e meno teorica, hanno scelto la modalità del video di YouTube o di altre piattaforme che dialogano con i follower per ottenere più like o commenti.

Più precisamente, hanno mimato un dialogo fantasioso e ritmato tra diversi tipi di carta, che sono i personaggi del video: Bianca, la carta classica, Riccio la carta riciclata, e altri due tipi di carta più innovativi: Alga, la carta prodotta a partire da alghe infestanti, e Canapino, la carta più grezza ma resistente derivante dalla canapa.

Il dialogo è mediato da due youtuber o influencer, per rendere il video più moderno, immediato e accessibile a più persone.

Mentre i personaggi dialogano a suon di battute e rime, è possibile per i follower capire quanto sia importante il riciclo, l’economia circolare e il risparmio di energia, ma anche di alberi e acqua.

Dopo una ricerca su internet dei tipi di carta esistenti al giorno d’oggi sul mercato, lavorando in gruppo hanno pensato alle varie scene, ai personaggi da inserire, alle parole da dire e ai vari dialoghi.

Dopo aver scritto il copione, sono stati divisi i ruoli all’interno della classe. Tutti coloro che hanno firmato la liberatoria sono comparsi nel video come attori del documentario, presentatori o esperti, o nello slogan finale: “La carta ha mille facce ma un solo futuro: la sostenibilità”.

Con il termine sostenibilità è stato dato peso al tema della biodiversità e della tutela dell’ambiente, ad esempio attraverso lo sfruttamento di alghe infestanti o il mancato utilizzo di pesticidi nella coltivazione della canapa.

Chi non è comparso nel video ha collaborato girando le scene con la fotocamera.

Tutta la classe è stata coinvolta.